PRESENTAZIONE

L’Associazione Incontro e Presenza nasce a Milano nel 1986 con l'intuizione dell'allora consigliere del Comune di Milano D.ssa Mirella Bocchini. La sua attività è diretta al reinserimento lavorativo e sociale di detenuti ed ex-detenuti di San Vittore, Monza, Bollate e del Beccaria di Milano.

La base delle azioni e dei progetti dell’Associazione è l’incontro reale tra volontario e detenuto: è una provocazione reciproca in un rapporto dove ognuno mette in gioco identità, dignità e cuore. Nasce una compagnia che può durare anni, attenta a tutti i bisogni e tesa a realizzare ogni possibile risposta. Sono iniziate così le raccolte di indumenti e articoli igienici per i detenuti, il sostegno ai familiari ed il reinserimento lavorativo e sociale.

Tra i numerosi Progetti che l'Associazione persegue (dentro e fuori dal carcere) trova particolare importanza, il PROGETTO DIGNITA' , che si pone come obbiettivo di far fronte per come gli è  possibile, all’estrema indigenza di migliaia di detenuti, ex detenuti e loro familiari, con una distribuzione capillare di vestiario usato, di articoli igienici e di biancheria intima nuova.  

Oggi tale attività è diventata parte integrante dei servizi socio sanitari di San Vittore.

Il Progetto Dignità è organizzato e gestito, al di fuori del carcere, da un gruppo di volontari che recuperano gli indumenti usati che vengono stoccati e selezionati in un piccolo magazzino nel Comune di Bresso.

Oltre che attraverso il vestiario, i volontari dell’Associazione Incontro e Presenza sostengono, in caso di necessità e su richiesta, i famigliari di detenuti, intervenendo in situazioni di solitudine, di disperazione e di gravi difficoltà materiali (ad esempio per problemi riguardanti la perdita dell’alloggio, di ospedalizzazione, di lavoro, di necessità alimentari, di vestiario, ecc.) attraverso l'erogazione di piccoli sussidi economici e con  la regolare fornitura di pacchi alimentari, grazie alla stretta collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare (cfr PROGETTO FAMIGLIA E POPOLO e PROGETTO ESISTERE).

L’Associazione considera determinante la compagnia ai detenuti in uscita o in permessi premio. Viene perciò offerta all’ex detenuto, oltre che un temporaneo alloggio, un’intensa trama di rapporti, capace di sostenere il suo ritorno/rientro nella società.

A tale scopo possiamo contare su diverse comunità nel territorio (associazioni, movimenti, gruppi di quartiere o parrocchiali) con forti motivazioni ideali.

Per l'attuazione di questo progetto, denominato PROGETTO DIMORA, l'Associazione dispone alcuni appartamenti. Attualmente gli alloggi gestiti sono 7 (di cui tre messi a disposizione del progetto “Un Tetto per Tutti” coordinato dalla Caritas Ambrosiana) , due concessi in uso dall’ALER a Milano e tre  sul territorio di Bresso affittati a prezzo di mercato.