18 luglio 2008
 
"NO ALLA CONDANNA A MORTE DI ELUANA ENGLARO"
 L'Associazione Incontro e Presenza condivide e sostiene l'appello di Scienza & Vita.
Invitiamo tutti a sottoscriverlo inviando le proprie adesioni a : segreteria@scienzaevita.org o via fax al n. 0668195205

www.scienzaevita.org

 
17 luglio 2008
 
Meeting di Rimini 2008
"O protagonisti o nessuno"
 
Invitiamo tutti alla 29° edizione del Meeting di Rimini che si svolgerà dal 24 al 30 agosto 2008 presso la Fiera di Rimini.
Segnaliamo in particolare la mostra " Libertà va cercando, ch’ è sì cara. Vigilando redimere " e l'incontro di presentazione della mostra che si terrà martedì 26/08 ore 11.15 presso il salone D7
Parteciperanno all'incontro: Angelino Alfano, Ministro della Giustizia; Franco Ionta, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria; Giovanni Maria Pavarin, Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Padova; Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà. Introduce Nicola Boscoletto, Presidente Consorzio Rebus. L’incontro sarà preceduto dalla proiezione di un video internazionale e dalle testimonianze di due detenuti.
per maggiori informazioni e per consultare il programma completo vi invitiamo a visitare il sito : www.meetingrimini.org
 

13 Luglio 2008

COMUNICATO STAMPA
SOSTENIAMO LA SPERANZA

 

L'Associazione Incontro e Presenza sostiene con forza le opportunità concesse dalla Legge Gozzini (Legge n.663/86) a chi commette reati penalmente perseguibili dando ai detenuti la possibilità di accedere a concreti e reali percorsi di reinserimento nel tessuto sociale.
La Legge Gozzini permette a chi sta in "galera" di avviare un lento rientro nella società, fatto di piccoli passi, tutti controllati, che vanno dai permessi premio alle misure alternative alla detenzione (semilibertà, affidamento, ecc.), coltivando così la speranza che ci sia sempre un'altra possibilità nella vita.
Secondo le cifre ufficiali fornite dal Ministero della Giustizia più dell'80% di chi usufruisce di questi percorsi ha abbandonato l'esistenza precedente per entrare in una vita normale ed onesta ; al contrario chi "si fa la galera fino alla fine", scaraventato di botto nella società civile, spaesato e incattivito, ritorna a delinquere nel quasi 80% dei casi.

Siamo contro, pertanto, al Disegno di Legge Berselli n.623

che attraverso l'eliminazione di fatto di tutte le misure alternative alla detenzione (rendendole meno accessibili o addirittura precludendole) toglie ai detenuti la possibilità di sperare in un inizio nuovo.

Siamo, quindi, a favore della Legge Gozzini

che da anni, seppur osteggiata, ha consentito a migliaia di persone di ricominciare gradualmente a vivere in maniera "regolare".
Siamo fortemente preoccupati che in una società democratica, all'avanguardia e moderna, la sicurezza dei cittadini dipenda meramente dal rinchiudere il problema dietro le sbarre di una cella, fino a quando......
Noi riteniamo che anche il problema della sicurezza dipenda da una educazione che produce uno sguardo diverso sull'uomo, innanzitutto su se stesso e, pertanto, nei confronti della realtà, delle altre persone e della società. Anche l'uomo detenuto può cambiare, attraverso strumenti indispensabili come il lavoro, lo studio, l'aiuto verso i compagni di pena, ma soprattutto nel rapporto vero con una compagnia che gli fa riscoprire che la sua vera natura è per il bene.

Associazione Incontro e Presenza

18 Giugno 2008

CONFERENZA NAZIONALE VOLONTARIATO GIUSTIZIA

 

Il Disegno di Legge Berselli n. 623 mira a ridurre drasticamente, se non a cancellare, le "misure alternative al carcere". Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa diffuso dalla Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia :

 

Comunicato stampa

 LA LEGGE GOZZINI NON SI TOCCA

 

La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, rappresentativa di associazioni ed enti nazionali e locali impegnati nel sociale e sui diritti, esprime grande preoccupazione ed unisce la sua voce al coro di proteste sollevato dal disegno di legge Berselli, mirante a riformare pesantemente la legge 26.07.1975 n. 354 “Gozzini”.  Con le modifiche oggi proposte in sei articoli, la Gozzini, pensata e scritta per rispondere al dettato costituzionale e all’interesse della società civile per il recupero ed il reinserimento dei condannati, verrebbe praticamente svuotata dei suoi contenuti di grande civiltà, rendendola inefficace. La legge 354, con i successivi aggiustamenti, si è rivelata una formula giusta, equilibrata,  che in oltre trent’anni ha prodotto indiscutibili successi e molti di più ne avrebbe prodotti se fosse stata applicata in modo più coraggioso. Si è visto infatti che attraverso i percorsi premiali e la concessione delle misure alternative al carcere, come la semilibertà e l’affidamento, almeno l’80% di chi ne ha usufruito ha abbandonato i percorsi devianti per rientrare nei circuiti di una vita normale ed onesta, mentre la propensione a delinquere permane in chi sconta per intero la pena in carcere all’incirca nella stessa percentuale. Ciò risulta dai dati ufficiali forniti dal Ministero della giustizia, non è un’invenzione  dei sostenitori della Gozzini.

Eliminando invece – come vuole il disegno di legge Berselli - la liberazione anticipata per buona condotta, allungando e raddoppiando i tempi di espiazione della pena, prima di poter ottenere un permesso premio o le misure alternative, si preclude praticamente al condannato la possibilità di avviare all’esterno un serio percorso riabilitativo, ben sapendo quanto siano peraltro carenti o inesistenti all’interno degli istituti penitenziari strumenti trattamentali, risorse umane e finanziarie. Non basta certo a giustificare questo assurdo “giro di vite” il motivo che di tanto in tanto qualche semilibero o affidato torni a commettere reati anche molto gravi. Si tratta certamente di casi che fanno scalpore e che andrebbero attentamente vagliati per evitarne il ripetersi. Ma è illogico e dannoso far pagare a tutti i condannati le conseguenze di questi fallimenti, perché in realtà gli effetti negativi della fortissima limitazione dei percorsi riabilitativi esterni ricadrebbero più pesantemente sull’intera società. Infatti non conviene a nessuno rinunciare alla rieducazione ed al reinserimento soltanto per il gusto di lasciar marcire in carcere persone che infine usciranno, allora sì peggiori di prima e quasi certamente irrecuperabili.

Eppure, a fronte di un clima di paura, a nostro avviso ingiustificato, che si sta spargendo nel nostro Paese tanto da far gridare all’emergenza sicurezza, pur di ottenere consensi politici non si esita a distruggere anche leggi che funzionano. Si adottano misure straordinarie, eccezionali, come se l’Italia fosse praticamente in stato d’assedio. Si generano sentimenti di xenofobia che poi è difficile tenere sotto controllo. E non è certo il carcere la risposta risolutiva che può pacificare gli animi e sconfiggere la criminalità. E’ facile percorrere la strada della repressione quando non si è capaci di prevenire quei processi che inevitabilmente alterano il tessuto sociale, creando ingiustizie e diseguaglianze.

La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia chiede alle forze di governo di arrestare lo smantellamento della riforma dell’ordinamento penitenziario, valutando piuttosto l’adozione di modalità penali e sanzionatorie che consentano a chi si è macchiato di reati di correggere la propria condotta attraverso strumenti riabilitanti, come l’istruzione, la formazione e l’avviamento al lavoro, l’impegno gratuito in attività socialmente utili, percorsi di mediazione penale, risarcitori e di riconciliazione. Tutte attività in cui il Volontariato penitenziario (oltre 8.000 operatori) è impegnato da decenni, in cui crede fermamente e a cui non intende rinunciare per i tornaconti della politica.

 

Claudio Messina

Presidente CNVG

 

5 per 1000
Associazione Incontro e Presenza

97054620154 

Anche quest'anno è possibile destinare con la dichiarazione dei redditi il proprio 5x1000 a favore del non profit. La scelta della destinazione del 5x1000 non costa niente ed è molto importante per il sostegno dell'attività svolta dalla nostra Associazione nei confronti dei detenuti, ex detenuti e loro famiglie.

Vi invitiamo, pertanto, a destinare il vostro 5x1000 in favore della Associazione Incontro e Presenza - Codice Fiscale 97054620154

Come fare ? consultando la sezione "cosa puoi fare per noi" troverete tutte le indicazioni per la destinazione del 5x1000.

*********************

Destinare il 5x1000 alle opere associate a Federazione dell'Impresa Sociale - Compagnia delle Opere significa sostenere chi mette al centro del proprio impegno la persona e i suoi bisogni più veri. Ed è un sostegno che non toglie di tasca nemmeno un euro, perché è già contenuto nel versamento previsto per l'IRPEF.

Consulta il sito www.operedelcinquepermille.it

 

05 maggio 2008

 

L'associazione Incontro e Presenza ha aderito all'invito della Fondazione Banco Alimentare di partecipare alla consultazione online promossa dalla Commissione Europea attraverso la quale si chiede a privati cittadini ed a enti assistenziali di esprimere un giudizio sul futuro del programma europeo di aiuti alimentari.  

Il futuro della distribuzione gratuita di prodotti alimentari agli indigenti (Banchi Alimentari, Collette) da modalità di solidarietà dentro una trama di rapporti potrebbe essere ridotto a tessera alimentare .  

Vi invitiamo a compilare il questionario prestando particolare attenzione alle domande 11 e 13.

(allegato - indicazioni per la compilazione )

La consultazione scade il 14 maggio.

Il questionario si trova all'indirizzo: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=Mostdeprivedpersons&lang=it (Se il testo della petizione comparisse in inglese, in alto a destra è possibile selezionare l'italiano).

Inoltre è possibile accedere al questionario ("firma la petizione") tramite la pagina de "Il Sussidiario.net" (dove in primo piano trovate articoli di approfondimento sull'argomento) collegandosi all’indirizzo http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=1748     

 

16 aprile 2008

 

Si svolgerà il 16 maggio 2008 presso la Casa Circondariale di Monza (Via Sanquirico, 8 - Monza) un convegno dal titolo "Scuola in carcere - ampliamento e innovazione dell'offerta formativa un'opportunità di riscatto individuale e collettivo".

Il convegno avrà inizio alle ore 08.30 ed è prevista la conclusione per le ore 15.00.

Qui trovate il pieghevole con la scheda d'iscrizione (Pieghevole)

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a marisella.f@libero.it

 

09 Novembre 2007

 

Colletta Alimentare

 

"Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco, non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato ad un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice."
ANDREJ TARKOVSKIJ

Questa la frase tema per l'11° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà Sabato 24 novembre 2007, un gesto di condivisione dei bisogni a livello popolare: i volontari invitano le persone che stanno per fare la spesa al supermercato ad acquistare alcuni generi alimentari di prima necessità ( preferibilmente olio, omogeneizzati ed alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola ) per offrirli a chi ne ha bisogno.

La nostra Associazione sostiene e promuove l'iniziativa non solo perchè destinataria, per i propri assistiti, dei prodotti del Banco Alimentare ma soprattutto perchè ritiene essere un'importante gesto di carità con cui si condividono i bisogni primari di chi è emarginato ( gesto che principalmente arricchisce il volontario stesso ). Vi invitiamo tutti a partecipare in questa giornata fornendo un pò del vostro tempo come volontari e/o donando generi alimentari.

 

28 ottobre 2007

 

Nella serata di sabato 27 ottobre 2007, in occasione della “Notte Bianca” milanese si è svolto l’”Open Day” nel Carcere di Bollate.

Per la prima volta in Italia un carcere spalanca le porte a 250 visitatori esterni che hanno avuto la possibilità di visitare il carcere e i vari laboratori dove i detenuti si applicano quotidianamente come la serra, il maneggio, il teatro, ecc…

I visitatori hanno potuto assaggiare le varie pietanze cucinate “alla galeotta”, cioè usando gli stessi strumenti con cui i detenuti preparano i pasti nelle celle (forellini da campeggio, cappe fatte con la carta stagnola e vari marchingegni) e visitare il “mercatino” dove i detenuti hanno avuto la possibilità di esporre e vendere i vari prodotti dell’artigianato fatto in carcere come i “vetri” del nostro amico Santo.

Oltre all’esposizione dell’artigianato c’è stato uno spazio dedicato a tutti i volontari. Anche la nostra associazione ha potuto allestire un banchetto informativo dove i nostri volontari hanno raccontato a chi incontravano le varie attività svolte.

 

Segnaliamo inoltre

23 ottobre 2007

 

5 x 1000 : per ora false promesse

 

Il governo presenta un emendamento alla Finanziaria con cui fissa il tetto per il 2008 a soli 100 milioni ed esclude le fondazioni.

Ecco cosa recita il testo dell'emendamento, che modifica l'art. 84 della Finanziaria: «2-quinques. Per le finalità di cui al comma 2 bis (5 per mille per l'anno finanziario 2008, ndr) e seguenti del presente articolo è autorizzata la spesa nel limite massimo di 100 milioni di euro per l'anno 2009».
Solo nel 2006, primo anno di introduzione della misura, il 5 per mille ha raccolto ben 345 milioni dal 60% dei contribuenti. Nel 2007 l'adesione dei contribuenti è salita, secondo stime dei Caf, al 70%, con un limite di spesa di 400 milioni. È chiaro dunque da questi pochi dati come un tetto di soli 100 milioni sia assolutamente sproporzionato (al ribasso). Per inquadrare meglilo il problema, basti un ulteriore elemento: la campagna “alziamo il tetto” promossa da Vita (sostenuta anche dalla nostra Associazione), che ha raccolto 10mila firme, è stata lanciata per protestare contro un tetto di 250 milioni!
 

12 ottobre 2007

 

5 x 1000 anno 2006

 

Finalmente sono stati pubblicati gli importi e il numero di preferenze accordati agli Enti beneficiari del cinque per mille per l’anno 2006.

Alla nostra associazione sono state attribuite 184 preferenze, GRAZIE A TUTTI !

 

  

07 Ottobre 2007

 

SAGRA DELLA MADONNA DEL PILASTRELLO

Si è svolta la 27° Sagra della Madonna del Piastrello nel comune di Bresso (MI)

La nostra Associazione ha potuto disporre di un gazebo per esporre i lavori eseguiti dai nostri amici della vetreria del Carcere di Bollate, raccogliere nuovi associati ma soprattutto ha potuto raccontare a tanti delle sue attività

Grazie a tutti i volontari, gli amici e a tutti quelli che abbiamo incontrato !

 

01 Ottobre 2007

L’Associazione Incontro e Presenza aderisce all’iniziativa

5 x MILLE: ALZIAMO IL TETTO!

Il non profit italiano CHIEDE AL GOVERNO DI ELIMINARE IL TETTO DEI 250 MILIONI posto alla misura fiscale per il 2007 che di fatto ridurrebbe il 5 per mille ad un 3 per mille.

SPEDISCI ANCHE TU UNA MAIL


E' facile! Basta compilare il form alla pagina:
http://www.alziamoiltetto.it

28 Settembre 2007

 

SAGRA DELLA MADONNA DEL PILASTRELLO

Domenica 07 Ottobre 2007

In occasione della Sagra della Madonna del pilastrello che si terrà a Bresso (MI), nelle zone adiacenti piazza Martiri, l'associazione avrà un banchetto informativo con la possibilità di diventare soci o chiedere informazioni.

 

Avanzamento Sito Completate sezioni:

27 Settembre 2007

 

Avanzamento Sito Completate sezioni:

 

26 Settembre 2007

 

Avanzamento Sito Completate sezioni:

 

25 Settembre 2007

 

Apertura sito

«..."nuovo inizio" non vuol dire qualcosa di nuovo che noi facciamo, qualcosa che inventiamo noi, che non ci è stato ancora detto o dato.
Il nuovo inizio è il replicarsi della Presenza, di una Presenza: è una Presenza che si impone, che ci tocca.
…Siccome questo nuovo inizio è fatto di cose, di una cosa che non potremmo pensar noi, immaginar noi, fantasticar noi, allora è una mendicanza quella che compone l'atteggiamento di volontà, l'atteggiamento di sforzo, di tentativo nuovo, come esito nel cuore.
Il nuovo inizio è oggetto di una domanda, di una mendicanza…
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Luigi Giussani